Conference table FERRARI 360 MODENA – F131

Tavolo a pianta ellittica con ripiano in vetro extra-chiaro trasparente con o senza foro centrale, basamento realizzato con motore FERRARI 360 MODENA.

 

Prezzo:
Trattativa riservata.

Concept:
G&G Design.

Design:
G&G Engineering Srl.

Materiali:
Vetro extra-chiaro temperato trasparente.
Accessori in acciaio inox AISI 304 lucido.

Dimensioni:
Lunghezza: 300cm
Larghezza: 200cm
Altezza: 68,5cm-77,5cm

Motore:
Modello:                                 FERRARI 360 MODENA (Autovettura FERRARI 360 MODENA CHALLENGE)
Tipo:                                       415CV – 8 cilindri a V (90°) – 3600cc
Anno di produzione:               2001
Nr. di matricola:                      F 131
Primo ruggito:                        2002

Palmarès:                              Questo motore, un puro fuoriclasse, lega indissolubilmente la sua storia a quella del pilota Thomas Kemenater, altro fuoriclasse, originario di Merano che alle velocità delle discese con lo sci ad un certo punto sostituì quelle ben superiori, e per lui più premianti, delle corse automobilistiche. Nelle stagioni 2002 e 2003 infatti, con questo motore alle spalle, Kemenater vinse sia il CAMPIONATO ITALIANO FERRARI CHALLENGE (coppa Shell) sia il CAMPIONATO MONDIALE FERRARI CHALLENGE (coppa Shell e trofeo Pirelli).

Fine di un ‘eroe’:                   Gli anni successivi furono coronati da tanti altri successi anche se meno degni di nota fino al anno 2007 quando, con la scuderia La.Na., sul circuito di Brno, durante le prove del campionato EGTS emise il suo ultimo ruggito. I segni di cotanto sforzo sono ancora ben evidenti nel profondo squarcio presente sul fondo della coppa dell’olio. A titolo di cronaca è doveroso sottolineare che la vettura, quell’anno, vinse comunque il campionato, ovviamente con un nuovo motore.

Monza 006     motore 360 Modena (3)     Vallelunga 046


 

Approfondimenti.

L’ automobile.

La Ferrari 360 è un’autovettura sportiva prodotta dalla casa automobilistica italiana Ferrari tra il 1999 e il 2004, anno in cui fu poi sostituita dal nuovo modello, la F430.

La Ferrari 360 si divise in tre modelli: Modena, Spider e Challenge Stradale.

La 360 Modena è una berlinetta sportiva che monta un motore a benzina con trazione posteriore. La “piccola” di casa Ferrari ha preso parte a numerosi eventi sportivi con la versione Challenge, alleggerita rispetto al modello di base ma con lo stesso motore. Questo nuovo modello segna una svolta decisiva per la storia della Ferrari, infatti non ha più i fanali anteriori “a scomparsa”, sostituiti da altri “a vista” con nuove tecnologie di illuminazione; non presenta più neanche le classiche linee tese, come la sua progenitrice, la Ferrari F355. Il motore ora è il nuovo V8 a 5 valvole per cilindro, con angolo di 90° e con cilindrata portata a 3.586 cm³, ed eroga 400 cavalli a 8500 giri/minuto. Grazie ad un largo impiego di alluminio, ora ha un peso minore del 28% rispetto alla F355, nonostante abbia delle dimensioni maggiori.

Nel 2000 la Ferrari sviluppa la 360 Challenge in poco più di 300 esemplari, (da non confondere con la Challenge Stradale prodotta in 1.274 esemplari a partire dal 2003), per le gare monomarca e per vari campionati FIA, utilizzando la meccanica di serie, ma con un peso ridotto a 1.170 kg (120 in meno rispetto alla 360 Modena di serie). Nel 2001, vide la luce una versione rivisitata della Challenge, capace di 415 cavalli. Nel 2002, la 360 ha cominciato a gareggiare in campionati ufficiali più importanti, come la FIA GT e nella prestigiosa 24 Ore di Le Mans.

Caratteristiche tecniche – Ferrari 360 Modena
Configurazione
Carrozzeria: Berlinetta 2 porte Posizione motore: posteriore longitudinale Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 4477 × 1922 × 1214 Diametro minimo sterzata:
Interasse: 2600 mm Carreggiate: anteriore 1669 – posteriore 1617 mm Altezza minima da terra:
Posti totali: 2 Bagagliaio: Serbatoio: 95 l
Masse a vuoto: 1.290 kg
Meccanica
Tipo motore: 8 cilindri a V di 90° Cilindrata: (Alesaggio x Corsa 85,0 x 79,0); unitaria 448,29 cm3; totale 3.586 cm³
Distribuzione: Bi-albero a camme in testa; 5 valvole per cilindro Alimentazione: iniezione Bosch Motronic ME 7.3
Prestazioni motore Potenza: 400 CV a 8500 giri/min, potenza specifica: 111,5 cv/litro / Coppia: 373 Nm (38 kgm) a 4750 giri/min
Accensione: elettronica Bosch ME 7.3, 1 candela per cilindro Impianto elettrico: 12V
Frizione: monodisco a secco (presente solo se accoppiata al cambio manuale) Cambio: manuale a 6 marce ̟ RM o elettroidraulico F1
Telaio
Corpo vettura “Space frame” in alluminio.
Sterzo a cremagliera.
Pneumatici ant./post. 215/45 ZR 18 / 275/40 ZR 18 / Cerchi: da 18″
Prestazioni dichiarate
Velocità: oltre 295 km/h Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 4,5 s.; 0-400 m 12,6 s; 0-1000 m in 22,9 s.
Consumi 28,0 l/100 km (ciclo urbano); 12,0 l/100 km (ciclo extraurbano); 17,9 l/100 km (ciclo combinato)
Omologazione: Euro 2 Emissioni CO2: 415 g/km

 

Il pilota.

Thomas Kemenater (Bolzano, 17 febbraio 1961) è un pilota automobilistico ed ex sciatore alpino italiano.

Discesista originario di Merano, Thomas Kemenater in carriera conquistò un podio in Coppa del Mondo, il 24 gennaio 1982 sul difficile tracciato svizzero di Wengen, giungendo terzo nella combinata valida anche ai fini del trofeo del Lauberhorn, alle spalle del fuoriclasse di casa Pirmin Zurbriggen (al primo successo in Coppa del Mondo) e del cecoslovacco Ivan Pacák.

Dopo il ritiro dallo sci alpino, dal 1996 Kemenater si è dedicato all’automobilismo, nella competizioni di Turismo (Superstars Series, Ferrari Challenge).

Palmarès automobilismo:
Campione mondiale Ferrari Challenge nel 2002 e nel 2003.
Campione italiano Ferrari Challenge nel 2002 e nel 2003.